Il ritorno di un mito in chiave futurista

L’auto in pillole
Con nuova 849 Testarossa, Ferrari riprende un nome leggendario rendendo omaggio al mito degli anni ’50 e ’80, reinterpretandola con un linguaggio tecnico e stilistico totalmente nuovo in chiave iper-tecnologica e proiettata al vertice assoluto della gamma di Maranello.
Il design è carismatico e filante, ispirato a icone come la 512M e le sport prototipo degli anni ’70, con un posteriore bicoda “Twin Tail” che non è solo estetica ma pura funzione aerodinamica, mentre il frontale scolpito e le prese d’aria maggiorate fanno intuire una Ferrari pensata per la pista ma pronta a stupire anche in strada.
Sotto il “cofano posteriore” pulsa un V8 biturbo da 4 litri, alleggerito e portato a 830 CV, supportato da tre motori elettrici per una potenza complessiva di sistema di 1.050 CV. Il risultato è un’ibrida plug-in che unisce efficienza, prestazioni estreme e un sound ricercato.
Non è solo potenza bruta: l’aerodinamica attiva, capace di variare carico in meno di un secondo, e il baricentro ribassato regalano una precisione chirurgica in curva. La dinamica di guida è affidata al sistema elettronico FIVE (Ferrari Integrated Vehicle Estimator) che crea un “gemello digitale” in tempo reale.
Il risultato è un’ibrida plug-in capace di coprire 25 km in modalità elettrica pura e di scatenarsi in modalità “Qualify” con prestazioni da hypercar. Le prestazioni dichiarate parlano chiaro: 0-100 km/h in 2’’3 e velocità massima oltre i 330 km/h.
Il comfort sorprende per un’auto sportiva di questa portata: materiali pregiati, ritorno a tasti fisici al volante, plancia minimale e funzionale, oltre a soluzioni moderne come Apple Car Play, Android Auto e ricarica wireless ma anche dettagli di grande impatto come il selettore del cambio a griglia rialzato. Rispetto alla SF90, la nuova Testarossa appare più personale, carismatica e tecnologica, pur mantenendo l’anima radicale di una Ferrari pensata per emozionare in pista e fuori.
Non è solo un tributo al passato. È un’interpretazione contemporanea del mito Ferrari, che fonde memoria storica, estetica iconica e tecnologia estrema in un prodotto destinato a lasciare il segno.





| L’analisi voce per voce |
| Esterni |
| Design: – Linee tese, taglienti ma equilibrate con frontale ispirato alle 12 cilindri Ferrari, posteriore Twin Tail (da prototipo anni ’70) e spoiler attivo – Cerchi forgiati da 20” con design estrattivo per il raffreddamento – Portiere brevettate per canalizzare i flussi aerodinamici |
| Interni |
| – Abitacolo sportivo, ergonomia sorprendente per una hypercar – Volante con ritorno ai tasti fisici, manettino e paddle in carbonio, selettore cambio a griglia rialzato in stile vintage – Materiali pregiati ed esclusivi (es. Alcantara blu), attenzione al dettaglio – Abitabilità e bagagliaio ridotti, come da segmento |
| Qualità |
| – Lavorazioni sartoriali e dettagli di pregio – Equilibrio tra tradizione e innovazione tecnologica |
| Tecnica |
| – V8 4.0 biturbo alleggerito da 830 CV, assistito da tre motori elettrici per ulteriori 220 CV, per un totale 1.050 cv – Trazione integrale elettrificata, 4 modalità di guida fino a “Qualify”, torque vectoring – Freni con raffreddamento ottimizzato e nuove prese integrate |
| Prestazioni |
| – Accelerazione 0-100 km/h in 2’’3 secondi, velocità massima oltre 330 km/h – 25 km in modalità elettrica eDrive |
| Comfort |
| – Interni più vivibili rispetto al passato, sebbene i sedili ergonomici siano rigidi – Sound ottimizzato anche tramite speaker in abitacolo |
| Tenuta di strada |
| – Aerodinamica attiva evoluta con 415 kg di downforce a 250 km/h – Spoiler attivo più rapido e leggero (–2 kg) – Assetto estremamente stabile concepito anche per la pista |
| Tecnologia |
| – Sistema ibrido plug-in avanzato derivato dalla F1 (MGU-K) – Modalità di guida ibride + elettriche dedicate – FIVE (Ferrari Integrated Vehicle Estimator) per un’aerodinamica attiva evoluta |
| PRO | CONTRO |
| Prestazioni assolute (1.050 cv, 0-100 in 2’’3, 330+ km/h) con efficienza ibrida | Per i puristi manca il fascino del V12 |
| Design iconico e distintivo che fonde mito e futuro | Abitabilità interna e comfort passano in secondo piano |
| Tecnologia sofisticata e funzionale (FIVE, torque vectoring, aerodinamica attiva) | Complessità tecnica, manutenzione e gestione costose |
LA CONCORRENZA

Lamborghini Revuelto E’ la vera antagonista della Ferrari Testarossa con un V12 di 6,5 litri aspirato da 825 cv, abbinato a tre motori elettrici da 190 CV totali, garantendo una potenza complessiva di sistema di 1.015 cv, 0 a 100 km/h in 2’’5 e oltre 350 km/h di velocità massima. Prezzi a partire da €515.000.

Ferrari SF90 Stradale “Sorella minore” da cui deriva la Testarossa, dispone di un V8 4.0 litri 1.000 cv in configurazione ibrida plug-in e trazione integrale, scatta da 0-100 km/h in 2’’5 e velocità di 340 km/h. Prezzi a partire da €440.000.
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