Il fascino “old school” Lotus abbinato alla tecnologia AMG
L’auto in pillole
La Lotus Emira rappresenta l’ultima sportiva termica di Hethel, concepita per coniugare l’eredità di leggerezza e precisione tipica del marchio con un livello di comfort e tecnologia superiore rispetto alle precedenti Lotus. Disponibile con motore V6 3.5 sovralimentato o con il più recente 2.0 turbo quattro cilindri di origine Mercedes-AMG, la Emira offre una dinamica di guida pura, grazie al motore centrale e al telaio rigido, ma si propone anche come sportiva più “vivibile” nel quotidiano, con interni curati, sistemi multimediali moderni e una buona ergonomia.

La Lotus Emira con motore da 2000 cc turbo rappresenta un punto di svolta per la casa inglese, cercando di mantenere intatta la tradizione del marchio pur aprendosi a un pubblico più ampio. Esternamente colpisce per un design moderno e scolpito, che richiama da vicino la supercar Evija e le conferisce una linea aggressiva ma elegante, capace di farla emergere anche in mezzo a concorrenti blasonate.

All’interno, il passo avanti rispetto al passato è evidente: il posto guida resta sportivo e basso, con la plancia orientata verso il pilota, materiali di qualità finalmente allineati agli standard premium e una tecnologia di bordo che non era mai stata così presente in una Lotus.
Lo spazio rimane contenuto, con un abitacolo pensato più per chi guida che per chi viaggia, e i bagagliai ridotti, ma sufficienti per un utilizzo sportivo e occasionale.

Dal punto di vista tecnico, il cuore AMG quattro cilindri turbo parte da 360 cv per poi salire a 406 cv nella più recente configurazione, abbinato ad un cambio automatico doppia frizione, offre un’erogazione pronta e vigorosa, anche se tarate per un mix tra precisione e usabilità meno affascinante e coinvolgente rispetto al V6.
Lo sterzo diretto e comunicativo, le sospensioni quotidiana e una frenata sicura contribuiscono a rendere la Emira una delle sportive più bilanciate sul mercato. Le prestazioni sono brillanti, con uno 0-100 km/h in 4 secondi e una velocità massima di 291 km/h, numeri che la pongono in diretta concorrenza con la Porsche 718 Cayman e la Alpine A110.

Il comfort è migliorato rispetto alle Lotus del passato: la rumorosità è contenuta, l’insonorizzazione più curata e la possibilità di utilizzare l’auto anche in percorsi urbani o in viaggio non è più un’utopia.
La tenuta di strada resta il marchio di fabbrica, con un telaio leggero e comunicativo che trasmette al pilota ogni minima variazione dell’asfalto, garantendo un piacere di guida puro.
La tecnologia di bordo, pur non ai livelli delle rivali tedesche, include finalmente un infotainment moderno e funzionale, oltre a sistemi di assistenza essenziali per l’uso quotidiano.
In sintesi, la Emira 2.0 riesce a coniugare l’anima sportiva e leggera tipica di Lotus con una fruibilità più ampia, avvicinandosi a un pubblico che non vuole rinunciare a comfort e qualità. È una vettura che emoziona per design e dinamica, convince per prestazioni e versatilità, e rappresenta una scelta alternativa, meno scontata, per chi cerca una sportiva compatta con un carattere unico.


| L’analisi voce per voce |
| Esterni |
| Design: look da supercar compatta, con proporzioni basse e filanti, linee ispirate alla hypercar Evija. |
| Interni |
| Posto guida: posizione sportiva ma non perfetta per i più alti (volante e sedile con pochi margini di regolazione). Plancia: design moderno, cruscotto digitale e infotainment ben integrato. Abitabilità interna: classica biposto sportiva, confortevole ma limitata. Bagagliaio: limitato (150 litri) ad uno zaino e un piccolo trolley. |
| Qualità |
| Grande passo in avanti rispetto ad Elise/Exige del passato, con materiali di qualità ed assemblaggi precisi. |
| Tecnica |
| Motore: il 2.0 litri AMG turbo portato ora a 406 cv, montato in posizione centrale, permette prestazioni di rilievo Cambio: doppia frizione AMG è efficace anche se non il più rapido del segmento. Sterzo: preciso, diretto e comunicativo, uno dei punti di forza assoluti. Sospensioni: configurabili Touring o Sport; assetto rigido ma non estremo. Frenata: potente e modulabile, con impianto ben dimensionato. |
| Prestazioni |
| Velocità massima: con 291 km/h è una delle berlinette sportive più veloci. Accelerazione: i 4’’0 secondi necessari per lo 0–100 km/h indicano un’ottima motricità e un buon lavoro del cambio AMG in fase di stacco. Ripresa: brillante, grazie al limitato turbo lag e al cambio a doppia frizione AMG. |
| Comfort |
| Più comoda rispetto alle Lotus del passato, la taratura rigida di telaio e sospensioni abbinata alla rumorosità del motore turbo alle spalle degli occupanti la rende più adatta a brevi week end fuori porta. |
| Tenuta di strada |
| Neutra e molto bilanciata, grazie alla disposizione centrale del motore. Grip elevato, auto comunicativa e facile anche per non esperti. |
| Tecnologia |
| Infotainment aggiornato con strumentazione digitale moderna. Sistemi di assistenza alla guida ridotti al minimo, in linea con l’impostazione sportiva di casa Lotus. |
| PRO | CONTRO |
| Guida entusiasmante e immediata, con telaio e sterzo ai vertici della categoria | Assetto rigido e poco adatto alla strada. |
| Design da supercar compatta, distintivo e moderno | Cambio automatico lento in scalata |
| Finiture interni e qualità materiali | Bagagliaio ridotto (150 litri) |
LA CONCORRENZA

Porsche 718 GT4 E’ la vera antagonista della Lotus Emira: vanta un motore di 4.0 litri aspirato da 420 cv a 7.600 giri/min, trazione posteriore, cambio manuale a 6 marce, scatta da 0 a 100 km/h in 4″4, toccando i 304 km/h. Ormai fuori produzione in attesa del nuovo modello elettrificato, è possibile trovare qualche occasione anche recente a partire dai €110.000.

Alpine A110 Con un spirito retrò-moderno e un telaio sorprendente, la coupé francese è agile e raffinata per un piacere di guida puro. Il 4 cilindri 1.8 litri turbo da 300 cv abbinato ad un peso ridotto (1.044 kg a secco) consente uno scatto 0-100 km/h in 4″2. Prezzi a partire da €81.000.
Disclaimer.
Le recensioni e i contenuti pubblicati su Morpheus Magazine sono frutto di una rielaborazione giornalistica e redazionale realizzata dal nostro team, basata su informazioni e dati tecnici disponibili pubblicamente da parte dei principali magazine di motori quali a titolo di esempio non esaustivo Quattroruote, Auto.it, Motor1.it, AlVolante.it, ecc.. Alcuni dati e riferimenti derivano da fonti terze considerate affidabili, quali test drive e recensioni di magazine automobilistici online. I marchi e i nomi commerciali citati appartengono ai rispettivi proprietari. Le opinioni e le analisi riportate non intendono sostituire le recensioni ufficiali delle testate menzionate né implicano alcun tipo di collaborazione o approvazione da parte delle stesse. Le fonti di riferimento sono indicate esclusivamente a fini di trasparenza e correttezza informativa.