
Il futuro della mobilità condivisa applicato al mondo delle auto sportive e di lusso
A marzo Diario Innovazione, il magazine on line dedicato all’innovazione nel mondo delle idee, del lavoro e dell’impresa in Italia, ha intervistato Alessandro Di Lorenzo, founder e CEO di Morpheus che ha spiegato la sua visione.

Domanda: Negli ultimi mesi si parla sempre più spesso di Morpheus come di una delle soluzioni più innovative nel panorama delle start-up italiane. Ci racconta com’è nato il progetto?
Risposta: Morpheus nasce da una riflessione personale: rendere accessibile un sogno – quello di vivere l’esperienza di un’auto sportiva – attraverso la condivisione e la tecnologia. Il nostro obiettivo è stato fin dall’inizio quello di unire la passione per il mondo delle auto sportive e di lusso con i principi di innovazione digitale e di economia condivisa. Avendo tentato personalmente di coinvolgere un amico nell’acquisto di una Porsche 911 non siamo arrivati all’accordo finale: ci mancava una soluzione legale, pronta per l’uso, e uno strumento per la gestione quotidiana dell’auto condivisa. Con Morpheus ho cercato di rispondere in modo esaustivo a queste esigenze.
Domanda: qual è l’elemento di vera innovazione che distingue Morpheus da altre iniziative nel settore?
Risposta: l’innovazione sta nell’aver trasformato un concetto complesso come la comproprietà di auto sportive in un modello semplice, trasparente e sicuro, supportato da una piattaforma di dating che facilita il matching tra persone con gli stessi interessi. Una scrittura legale mirata, soluzioni assicurative e finanziarie, offerte di auto sportive, un’App per la gestione operativa dell’auto: questo e tanto altro è il mix di soluzioni che offriamo agli appassionati di motori iscritti a Morpheus.
Domanda: negli ambienti della business community e delle start-up si parla di Morpheus come di un caso interessante. Qual è stato finora il riscontro?
Risposta: siamo orgogliosi che la business community ci riconosca come un progetto serio e strutturato. Molti operatori del settore ci guardano con attenzione, proprio perché non siamo una semplice vetrina di annunci, ma un ecosistema che unisce servizi premium, strumenti digitali di gestione e opportunità esclusive di networking. Già nei primi giorni di lancio della piattaforma di matching contiamo diverse centinaia di iscritti che a loro volta coinvolgono amici e conoscenti.
Domanda: guardando al futuro, quale pensa sarà l’impatto di Morpheus sul mercato?
Risposta: crediamo che Morpheus possa cambiare il modo in cui si vive l’esperienza dell’auto sportiva, rendendola più accessibile e democratica, sostenibile ed emozionale. Vogliamo contribuire a ridefinire il concetto di proprietà e di lusso, trasformandolo in un’esperienza da condividere e da vivere a 360 gradi.
L’interesse di Morpheus si estende anche ai collezionisti ed investitori in auto sportive e di lusso nuove a tiratura limitata o in procinto di uscire di produzione, o in auto d’epoca.
Leggi qui l’articolo completo -> Morpheus: la startup che trasforma il sogno delle supercar in realtà condivisa