
La M2 più potente, più leggera e più cara di sempre
Ogni volta che BMW M appende il suffisso CS a un modello, il messaggio è chiaro: questa è la versione senza compromessi. Più potenza, meno peso, messa a punto pensata per chi frequenta i circuiti. Con la M2 CS 2025, BMW ha fatto tutto questo partendo da una base già ottima. Il sei cilindri S58 da 480 CV della M2 standard sale a 530 CV con una nuova mappatura del motore. Il peso scende di 30 kg grazie a fibra di carbonio su tetto, cofano, diffusore e consolle centrale. L’assetto si abbassa di 8 mm, i controlli elettronici ricevono tarature specifiche pista. Il risultato è un’auto che pesa 1.669 kg, scatta a 100 km/h in 3”8 e arriva a 302 km/h con il M Driver’s Package. Il tutto su due sole ruote motrici. Scelta coraggiosa.
Design ed esterni
La M2 CS non cerca di sembrare una CS: lo è. Il tetto in fibra di carbonio a vista abbassa il baricentro di qualche millimetro e toglie sei chili alla massa totale. Il cofano in CFRP contribuisce all’alleggerimento dell’asse anteriore. Il diffusore posteriore in carbonio ottimizza il flusso d’aria sotto la coda. Ogni pezzo in fibra ha una funzione tecnica documentata: BMW M non usa il materiale come decorazione. Lo spoiler ducktail integrato sul posteriore richiama la tradizione CSL senza forzature. I cerchi forgiati M in bronzo dorato opaco, 19 pollici all’anteriore e 20 al posteriore, calzano pneumatici da pista 275/35 ZR19 e 285/30 ZR20.
Motore: S58 con la mappatura della M3 Competition
Sotto il cofano in carbonio batte il S58, lo stesso sei cilindri in linea biturbo da 3.0 litri che equipaggia M3 e M4 Competition xDrive. Nella M2 CS eroga 530 CV a 6.250 giri/min e 650 Nm di coppia tra 2.650 e 5.730 giri/min. Il regime massimo è fissato a 7.200 giri/min: raro per un biturbo da tre litri, ed è il dato che spiega meglio il carattere di questo motore. Non è un sei cilindri che fa tutto con la coppia a basso regime e chiude presto. Sale, mantiene la spinta, urla al limitatore con una linearità che le sportive turbo spesso non hanno. La differenza sostanziale rispetto a M3 e M4 è la trazione: la M2 CS manda tutto sulle ruote posteriori. Nessun xDrive, nessun compromesso con la fisica. La coppia è disponibile, il suo utilizzo dipende dal guidatore.
Cambio, sterzo e differenziale attivo
Il cambio M Steptronic a 8 rapporti con Drivelogic gestisce le scalate con rapidità adeguata all’uso in pista. Le palette al volante rispondono con tempistica contenuta e un colpo fisico preciso che segnala ogni cambio di rapporto. Lo sterzo M Servotronic ha ricevuto una taratura CS più diretta rispetto alla M2 standard: la sensazione al volante è più immediata, le correzioni di traiettoria arrivano senza un ritardo percepibile. Il differenziale attivo M è la novità tecnica più significativa rispetto alla versione precedente della M2 CS: in uscita di curva distribuisce la coppia in modo variabile sull’asse posteriore, aiutando a chiudere la traiettoria senza perdere stabilità. Con il M Traction Control a 10 livelli, il guidatore decide quanto spazio lasciare all’elettronica.
Prestazioni su pista: quello che i numeri non raccontano
I 530 cv e i 3”8 secondi per lo 0-100 km/h esprimono la potenza. Non raccontano come la M2 CS la gestisce. Su un circuito, la prima cosa che colpisce è la reattività dello sterzo: l’auto risponde all’istante, senza il momento di inerzia che spesso caratterizza le compatte ad alte prestazioni. L’assetto abbassato di 8 mm riduce il rollio senza irrigidire l’auto in modo insopportabile. Il differenziale attivo lavora in modo percepibile ma non invasivo: aiuta a costruire traiettorie pulite senza togliere al guidatore la sensazione di essere lui a decidere. Il M Drive Professional con M Laptimer integrato è un argomento concreto per chi frequenta i circuiti: niente app esterne, niente strumentazione aggiuntiva, i tempi sul giro appaiono direttamente nell’head-up display con grafica M dedicata.
Su strada: la quotidianità di una CS
In modalità Road, la M2 CS è più tollerante di quanto il nome suggerisca. L’assetto abbassato di 8 mm si fa sentire sulle sconnessioni più marcate, ma non è la tortura che si potrebbe presagire. Le sospensioni adattive M smorzano ragionevolmente i colpi brevi. I sedili M Carbon riscaldabili offrono un contenimento laterale elevato con un comfort su tratte lunghe migliore di quanto il guscio rigido farebbe pensare. L’abitacolo ha due posti posteriori praticabili per adulti su tragitti brevi: la M2 CS non è una monoposto travestita da coupé. Il motore a basso regime emette un borbottio discreto che non stanca. È solo quando si apre il gas oltre i 4.000 giri che il S58 ricorda chi è.
Tecnologia e interni
Il doppio display curvo da 12,3 e 14,9 pollici porta il BMW OS 8.5 in un contesto da sportiva senza sembrare fuori posto. L’interfaccia è rapida, la grafica M si adatta alla modalità di guida selezionata. L’head-up display con grafica M dedicata proietta le informazioni di guida al centro del campo visivo in modo pulito. L’M Drive Professional include M Drift Analyser con angolo di deriva in tempo reale e M Laptimer con rilevamento GPS: per chi fa track day, questi due strumenti da soli giustificano parte del prezzo rispetto alla M2 base. I pannelli porta illuminati con logo CS, la cui trama in fibra di carbonio appare a luci spente, sono un dettaglio progettuale riuscito. Il sistema audio Harman Kardon è di serie.
| L’analisi voce per voce |
| Esterni |
| Design: Proporzioni più muscolose rispetto alla Serie 2 standard Spoiler ducktail in CFRP sul posteriore, secondo tradizione CSL Tetto, cofano e diffusore posteriore in fibra di carbonio a vista di serie Cerchi forgiati asimmetrici M 19 ant./20 post. in bronzo dorato opaco Quattro terminali di scarico neri opachi di serie |
| Interni |
| Sedili M Carbon riscaldabili in pelle Merino con poggiatesta rimovibili Volante M in Alcantara con indicatori rossi e tasti M1/M2 per configurazioni personalizzate Doppio display curvo 12,3 pollici e 14,9 pollici Abitacolo 2+2: i posti posteriori sono praticabili per adulti su tragitti brevi |
| Qualità |
| Livello qualitativo premium coerente con il posizionamento a 116.000 euro Fibra di carbonio a vista su tetto, cofano, diffusore, consolle M Drive Professional incluso: M Drift Analyser, M Laptimer con rilevamento dei tempi sul giro, setup pista preconfigurati |
| Tecnica |
| Motore: 6 cilindri in linea 3.0L M TwinPower Turbo, 530 cv a 6.250 giri/min, 650 Nm tra 2.650 e 5.730 giri/min, regime max 7.200 giri/min Cambio: M Steptronic 8 rapporti Drivelogic Trazione: posteriore Sterzo: M Servotronic calibrato CS, più diretto rispetto alla M2 standard Sospensioni adattive M abbassate di 8 mm, DSC e M Dynamic Mode con tarature specifiche pista Differenziale attivo M Frenata: M Compound con pinze rosse di serie, carboceramici optional |
| Prestazioni |
| 0-100 km/h: 3″8 Velocità massima: 302 km/h (con M Driver’s Package, limitazione di serie a 250 km/h) |
| Comfort |
| In modalità Road: guidabile ogni giorno, assetto accettabile su strade normali In Sport: risposta più secca e diretta Sedili M Carbon: ottimo supporto laterale, riscaldati |
| Tenuta di strada |
| Sterzo M Servotronic CS: più comunicativo e diretto della M2 base Differenziale attivo M: in uscita di curva lavora in modo percepibile, aiuta a caricare l’esterno senza perdere il controllo Sospensioni adattive abbassate di 8 mm: meno rollio rispetto alla M2 standard, inserimenti più precisi M Dynamic Mode a 10 livelli |
| Tecnologia |
| BMW OS 8.5 su doppio display curvo 12,3 e 14,9 pollici, head-up display in modalità pista M Drive Professional con M Drift Analyser (angolo di deriva in tempo reale) e M Laptimer (rilevamento GPS del tempo sul giro) Sistema audio Harman Kardon di serie – ADAS completo con tutti i sistemi disattivabili per l’uso in pista – M Traction Control a 10 livelli: configurabile sul volante in pochi secondi |
| PRO | CONTRO |
| 530 cv e trazione posteriore su una compatta che rimane fedele alla sua filosofia originale | Incremento di prezzo importante rispetto alla M2 |
| M Drift Analyser e M Laptimer per chi frequenta i circuiti | Produzione limitata senza numero dichiarato |
| 30 kg in meno rispetto alla M2 base | Assetto abbassato di 8 mm si fa sentire sulle sconnessioni più marcate |
LA CONCORRENZA

Porsche 718 Cayman GT4 RS Boxer 6 cilindri aspirato 4.0L da 500 CV, cambio PDK, trazione posteriore. 0-100 km/h: 3″4 sec. Prezzo: da circa 160.000 euro. Il confronto diretto per chi cerca la sportiva compatta da pista senza turbo: il GT4 RS ha un suono e un’erogazione unici, ma la M2 CS costa meno e ha 30 CV in più.

Audi RS3 Sportback Performance 5 cilindri turbo 2.5L da 407 cv, trazione integrale quattro. 0-100 km/h: 3″7 sec. Prezzo: a partire da 75.000 euro. La compatta sportiva più accessibile del confronto: meno potente, più pratica, trazione integrale. Target diverso, ma nel segmento compatte ad alte prestazioni rimane il termine di paragone più rappresentativo.