
Un viaggio nell’heritage che guarda al futuro
Dal 21 al 23 novembre 2025, i padiglioni di Fiera Milano si sono trasformati in un punto di riferimento assoluto per gli appassionati di auto storiche. La nuova edizione di Milano AutoClassica conferma un trend ormai consolidato: la passione per le auto d’epoca continua a crescere e a coinvolgere collezionisti e visitatori provenienti da tutta Europa. È stata anche l’occasione per ammirare le supercar più recenti in versioni limitate.
L’evento propone un percorso completo attraverso il mondo delle auto classiche: modelli iconici perfettamente restaurati, youngtimer destinate a diventare future classiche e sportive moderne già ricercate dai collezionisti. Accanto alle vetture, ampie sezioni sono dedicate a ricambi, editoria specializzata, miniature, manualistica e spazi commerciali con auto in vendita da parte di privati e commercianti.
Uno degli obiettivi principali della manifestazione resta quello di tramandare la cultura dell’automobile alle nuove generazioni, mostrando come l’heritage si intrecci sempre più con la passione contemporanea.
Marchi leggendari e importanti anniversari
Anche quest’anno i visitatori trovano una rappresentanza prestigiosa di club, musei e marchi storici. Tra quelli più attesi figurano Bentley, BMW, Ferrari Classiche, Lamborghini, Porsche, McLaren, Corvette e molte realtà legate al mondo dei registri storici.
Il 2025 porta con sé anche molte ricorrenze:
- 30 anni della Ferrari F50
- 20 anni della FXX
- 60 anni della Rolls-Royce Silver Shadow
- 70 anni di due icone come la Lancia Aurelia B24 Spider e la Mercedes 190 SL.
Una serie di traguardi che offre l’occasione per ammirare esemplari rarissimi e spesso difficili da vedere dal vivo.
Un programma ricco di iniziative
Tra le aree più frequentate torna il Next Generation Hub, un ambiente dedicato alle supercar elaborate e alle vetture da competizione più moderne. È lo spazio che meglio racconta come la passione per le quattro ruote si stia evolvendo, con un pubblico sempre più giovane e curioso.
Particolarmente apprezzate anche:
- una mostra fotografica dedicata al rapporto tra automobilismo ed estetica contemporanea
- raduni tematici di modelli da collezione e instant classic
- il Vintage Boat Show, una selezione di imbarcazioni storiche che arricchiscono la manifestazione con un tocco di eleganza del tutto particolare.
Premiazioni e modelli imperdibili
Uno dei momenti più attesi è la cerimonia di premiazione dei migliori restauri e dei veicoli più rappresentativi presenti in fiera, un riconoscimento molto apprezzato da collezionisti e appassionati.
Tra gli esemplari che attirano maggiormente l’attenzione del pubblico si segnalano:
- una BMW Z8, cabrio dura e pura con il suo V8 da 4.9 litri e 400 cv, abbinata ad un cambio manuale e trazione posteriore, comparsa anche in alcuni famosi film
- una Fiat Panda “Café” del 1992, un’utilitaria trasformata in curiosa cabriolet grazie al doppio tetto apribile e agli interni color crema;
- la Ford Sierra RS Cosworth, con il suo iconico alettone oversize e la spinta brutale del 2.0 turbo abbinato alla trazione integrale,
- l’indimenticabile Lancia Delta Integrale che ha leggendaria la casa italiana nel mondo dei rally degli anni ’90.
- una Autobianchi A112 Abarth di ultima serie, piccola ma grintosa, simbolo di un’epoca in cui leggerezza e prestazioni andavano a braccetto
- una Mercedes-Benz 190E del 1985, presentata in un allestimento particolarmente curato e in ottime condizioni
- una Jaguar XJ220, la supercar inglese che nei primi anni ’90 sfidava i limiti dell’ingegneria con una punta velocistica dichiarata da record
- una Citroën 2CV Perrier, una delle versioni più rare e curiose mai realizzate, riconoscibile per la livrea personalizzata e per dettagli ironici come il frigo a bordo
- una Audi R8 V8 del 2007, che ricorda come anche le sportive relativamente recenti possano già essere considerate pietre miliari dell’evoluzione moderna.
Un salone che conferma la vitalità della passione per le auto d’epoca
L’edizione 2025 di Milano AutoClassica dimostra come il mercato delle auto d’epoca – e delle future classiche – sia più vivo che mai. Il mix tra heritage, cultura, rarità e intrattenimento consente alla fiera di rinnovarsi a ogni edizione, mantenendo intatto il fascino che continua ad attrarre un pubblico sempre più ampio e intergenerazionale.