
Cent’anni di Tridente, quaranta cavalli in più
Il 2026 è l’anno del centenario per Maserati: cento anni dal debutto del logo del Tridente e dalla prima storica vittoria alla Targa Florio del 1926. Per celebrarlo, la casa di Modena non ha scelto la strada della nostalgia, ma quella dell’aggiornamento tecnico sostanziale. La GranTurismo, ammiraglia sportiva del marchio insieme alla sorella scoperta GranCabrio, riceve un restyling che va ben oltre il cambio di paraurti: il frontale si rinnova profondamente, gli interni guadagnano comandi più intuitivi, e soprattutto il V6 Nettuno della versione Trofeo sale da 550 a 590 cv. Un incremento di 40 cavalli che porta lo 0-100 km/h a 3”5 secondi e la velocità massima oltre i 320 km/h. Numeri da vera sportiva, racchiusi in una carrozzeria che resta fedele all’eleganza granturismo che ha fatto la storia del marchio dal 1947 a oggi.
Design ed esterni: l’eredità di MCXtrema e GT2 Stradale
Il cambiamento più evidente si concentra sul frontale, completamente ridisegnato. Le nuove prese d’aria integrano feritoie dedicate all’aspirazione dello strato limite, mentre un air-curtain esterno, sviluppato attraverso simulazioni di fluidodinamica computazionale, lavora insieme a uno splitter centrale ottimizzato per aumentare la deportanza alle alte velocità. Il linguaggio stilistico attinge apertamente dal repertorio delle due supercar più recenti del marchio, la MCXtrema e la GT2 Stradale, portando un’impronta più decisa e aggressiva senza intaccare le proporzioni classiche che hanno reso la GranTurismo riconoscibile fin dal debutto. Il risultato è un’auto che sembra più cattiva a colpo d’occhio, pur mantenendo l’eleganza granturismo che il pubblico modenese si aspetta.
Motore: il V6 Nettuno cresce ancora
Il cuore tecnico dell’aggiornamento è il V6 Nettuno da 3.0 litri biturbo, che sulla versione Trofeo passa da 550 a 590 cv. L’incremento non nasce da un intervento superficiale: Maserati ha lavorato sulla pressione dei turbocompressori, sulla gestione elettronica della combustione e sul controllo termico delle testate cilindri. Il Nettuno mantiene la propria identità tecnica distintiva, la combustione a precamera derivata direttamente dalla Formula 1, abbinata alla disattivazione dei cilindri nei carichi parziali per ottimizzare i consumi senza rinunciare alle prestazioni agli alti regimi. La versione da 490 cv, pensata per chi privilegia il comfort dei lunghi viaggi, resta invariata e continua a rappresentare un compromesso di altissimo livello, con uno 0-100 in meno di 4 secondi.
Cambio e sterzo: energia ritrovata
L’intervento elettronico sul cambio ha reso le cambiate più energiche, con un crescendo di aggressività che culmina nella modalità Corsa. Il contributo del nuovo volante sportivo, abbinato a palette al volante generose nelle dimensioni, rende il cambio di marcia un gesto più diretto e coinvolgente rispetto alla generazione precedente. Non tutti i tester concordano sulla rapidità assoluta del cambio fuori dalla modalità più sportiva: in Comfort o Sport, le cambiate restano piacevoli ma meno immediate di quanto ci si aspetterebbe da una coupé di questo lignaggio. Lo sterzo, dal canto suo, è preciso senza risultare eccessivamente diretto: una scelta che privilegia la fruibilità su un pubblico ampio piuttosto che l’estremismo puro riservato a poche sportive di nicchia.
Prestazioni
I numeri parlano chiaro: 0-100 km/h in 3”5 secondi, velocità massima oltre i 320 km/h. Cifre che collocano la GranTurismo Trofeo tra le sportive più veloci della sua categoria, in una carrozzeria che pesa e ingombra come una vera granturismo da quasi cinque metri di lunghezza. L’impianto di scarico è stato affinato per esaltare ulteriormente il sound caratteristico del V6 Nettuno: un timbro metallico, riconoscibile, capace di attirare l’attenzione anche di chi non è appassionato di motori. La risposta ai regimi intermedi è più “elettrica” rispetto alla generazione precedente, merito della calibrazione raffinata di motore e cambio, ottimizzata dai tecnici Maserati per il centenario.
Frenata e tenuta di strada
La trazione integrale, di serie su tutte le versioni, gestisce con sicurezza i 590 cv della Trofeo senza rinunciare al piacere di guida. Le sospensioni pneumatiche adattive, anch’esse offerte di serie sull’intera gamma, bilanciano rigidità e comfort a seconda della modalità selezionata, mentre il baricentro basso, frutto dell’architettura pensata appositamente per il V6 Nettuno, contribuisce a un equilibrio dinamico che i tester descrivono come sorprendentemente naturale per un’auto di questa stazza. Lo splitter anteriore e l’air-curtain lavorano insieme per aumentare la deportanza alle alte velocità, con benefici tangibili sulla stabilità in autostrada e nei rettilinei veloci.
Comfort e usabilità quotidiana
Uno degli aspetti più apprezzati dalla stampa specializzata è proprio il comfort di marcia, caratteristica tutt’altro che scontata per una sportiva capace di superare i 320 km/h. La nuova modalità Country, introdotta con questo aggiornamento, rialza l’assetto pneumatico di 20 millimetri fino a 120 km/h di velocità, un accorgimento utile su strade sconnesse o accessi difficili senza dover rinunciare all’uso quotidiano dell’auto. L’abitacolo, classico 2+2, offre spazio generoso ai due occupanti anteriori mentre i posti posteriori restano realisticamente fruibili solo da passeggeri sotto il metro e settanta. Un limite fisiologico che la GranTurismo condivide con ogni coupé della sua categoria.
Tecnologia e interni
Gli interni sono stati rivisti soprattutto nei comandi, resi più intuitivi rispetto alla generazione precedente senza stravolgere il layout della plancia, che resta orientato al conducente senza eccessi tecnologici fini a se stessi. I materiali confermano il posizionamento di lusso del marchio: pelle a grana piena, inserti in legno sulla GranTurismo e in fibra di carbonio sulla GranCabrio, cerchi Crio disponibili sulla versione da 490 cv. Le modalità di guida coprono uno spettro ampio, dalla rilassata Comfort fino alla Corsa, passando per la nuova Country pensata per i fondi difficili. Un impianto elettronico aggiornato gestisce con maggiore precisione la risposta del motore ai comandi dell’acceleratore, in ogni modalità selezionata.
| L’analisi voce per voce |
| Esterni |
| Design: Frontale completamente ridisegnato con linguaggio stilistico che attinge da MCXtrema e GT2 Stradale: nuove feritoie per l’aspirazione dello strato limite, air-curtain esterno sviluppato tramite fluidodinamica computazionale, splitter centrale ottimizzato per aumentare la deportanza |
| Interni |
| Abitacolo classico a 2+2 Nuovo volante sportivo con palette al volante generose nelle dimensioni Materiali pregiati: pelle a grana piena, inserti in legno sulla GranTurismo, carbonio sulla GranCabrio |
| Qualità |
| Finiture al vertice della categoria, coerenti con il posizionamento accanto a Ferrari e Aston Martin |
| Tecnica |
| Motore: V6 Nettuno 3.0L biturbo, tecnologia a precamera derivata dalla Formula 1, disattivazione cilindri per l’efficienza ai carichi parziali Potenza: 590 cv, +40 cv rispetto alla generazione precedente, ottenuti intervenendo sulla pressione dei turbocompressori, la gestione elettronica e la temperatura delle testate Cambio ricalibrato per cambiate più rapide ed energiche, culmine in modalità Corsa Trazione integrale di serie su tutte le versioni Sospensioni pneumatiche adattive di serie, nuova modalità Country che rialza l’assetto di 20 mm fino a 120 km/h Sterzo preciso ma non eccessivamente diretto |
| Prestazioni |
| 0-100 km/h: 3″5 Velocità massima: oltre 320 km/h |
| Comfort |
| Confort anteriore di marcia sorprendente Abitabilità posteriore limitata a passeggeri di statura contenuta Modalità Country con assetto pneumatico rialzato di 20 mm fino a 120 km/h |
| Tenuta di strada |
| Trazione integrale per scaricare a terra i 590 cv senza compromessi in termini di sicurezza Sospensioni pneumatiche adattive che bilanciano rigidità e comfort Baricentro basso per l’architettura del V6 Nettuno, pensata per ottimizzare l’equilibrio dinamico complessivo Splitter anteriore e air-curtain lavorano insieme per aumentare la deportanza alle alte velocità, con benefici sulla stabilità |
| Tecnologia |
| Comandi della plancia rivisti rispetto alla generazione precedente per una maggiore intuitività Modalità di guida multiple: dalla più rilassata Comfort fino alla Corsa, passando per la nuova Country dedicata ai fondi sconnessi |
| PRO | CONTRO |
| Prezzo inferiore di 20.000 euro rispetto al debutto 2022 | Velocità cambio in modalità Comfort e Sport |
| Trazione integrale e sospensioni pneumatiche adattive di serie | Abitacolo posteriore utilizzabile solo da passeggeri di statura contenuta |
| V6 Nettuno con tecnologia a precamera derivata dalla Formula 1 | Difficoltà commerciali del marchio pesano sulla percezione di stabilità a lungo termine |
LA CONCORRENZA

Aston Martin DB12 V8 biturbo 4.0L, 680 cv / 800 Nm – 0-100 km/h: 3”6 sec – Velocità max: 325 km/h – Trazione posteriore – Prezzo: da circa 220.000 euro. Più potente e più estrema nella filosofia di guida, ma senza la trazione integrale che rende la GranTurismo Trofeo più fruibile in ogni condizione meteo.

BMW M8 Competition Coupé V8 biturbo 4.4L, 625 cv / 750 Nm – 0-100 km/h: 3”2 sec – Velocità max: 250 km/h (305 con M Driver’s Package) – Trazione integrale xDrive – Prezzo: da circa 165.000 euro. Più accessibile e leggermente più potente, ma con un’identità meno esclusiva rispetto al blasone centenario del Tridente.

Bentley Continental GT Speed Speed W12 biturbo ibrido, 782 cv / 1.000 Nm – 0-100 km/h: 3”1 sec – Velocità max: 335 km/h – Trazione integrale – Prezzo: da circa 260.000 euro. Più lussuosa e ancora più potente, ma con un posizionamento di prezzo superiore.